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10 maggio, serata Slow Food in Strattoria

Strattoria condivide  il progetto slow food che unisce tante realtà accomunate dall’impegno per la tutela della biodiversità agroalimentare, per la salvaguardia dei saperi gastronomici e delle culture locali.

Ricerchiamo materie prime di qualità (locali, sostenibili e di stagione)  e conosciamo direttamente i produttori dai quali ci riforniamo, assicurandoci che siano attenti all’ambiente, al paesaggio e al benessere animale.

La serata dell’Alleanza del 10 maggio con la partecipazione di Silvia Borrelli, referente per il Piemonte del progetto Alleanza Slow Food dei Cuochi,  è un’occasione per raccontare il progetto dei Presìdi Slow Food, aziende familiari che mantengono vive tecniche e tradizioni e per gustare alcune eccellenze delle realtà locali.

Dalle 19 alle 24 vi proponiamo un “Straperitivo” non-stop con una selezione di prodotti dell’Alto Piemonte, sfiziosi stucchini e uno dei suoi piatti più caratteristici: il risotto al Macagn Alta Valsesia, Presidio Slow Food, con pepe selvatico del Madagascar.

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Macagn Alta Valsesia: Presidio Slow Food

Il Macagn prende il nome dall’Alpe omonima, che si trova ai piedi del monte Rosa, a nord di Biella. Oggi si produce sulle montagne del Biellese e della Valsesia, in particolare nelle valli Cervo, Sessera e Sesia.
Più piccolo della toma piemontese, il Macagn è un tipico formaggio di montagna fatto con latte vaccino intero e crudo. La sua particolarità più importante è la produzione a ogni mungitura, metodo probabilmente nato dalle esigenze di sfruttare la naturale temperatura del latte appena munto (37°C)
Le forme pesano da 1,6 a 2,3 chilogrammi, sono tonde, con un diametro dai 18 ai 25 centimetri e uno scalzo di 5, 8 centimetri. La crosta è sottile, liscia, con colore che varia dal paglierino al grigio e sfumature dal giallo all’arancione. La pasta è compatta, elastica, con una leggera occhiatura sparsa e un colore bianco paglierino, quando è giovane, tendente al dorato con la stagionatura.
Proprio grazie al fatto di essere prodotto due volte al giorno, il Macagn ha una particolare fragranza: al naso si avvertono nettamente il pascolo e piacevoli sensazioni floreali. Pertanto è consigliabile non stagionare a lungo questo formaggio: il quadro organolettico ideale lo si ottiene con tre, cinque mesi di affinamento. E anche la scelta del vino da abbinare al Macagn – ovviamente quando lo si degusta da solo e non come ingrediente di un piatto – deve badare a non coprirne il flavour delicato e persistente. La produzione avviene tutto l’anno. La stagionatura minima prevista dal disciplinare del Presidio è di 20 giorni.

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Faranno da cornice alla serata del 10 maggio in Strattoria le note slowswing di “Italian Swing Frequency”.

Dalle 20:30 presso la sede di Montrigiasco Nostra, ex scuola di Montrigiasco, sarà proiettato il film “Terra Madre” di Ermanno Olmi. Poesia e suggestioni che nascono dal lavoro e dalle vite di quanti ancora rispettano la terra.

Straperitivo inclusa una bevanda 20,00 euro.

Per informazioni

Strattoria, Piazza Gnemmi 4 – Montrigiasco di Arona

Telofono 0322 57142

 

Cos’è l’Alleanza Slow Food dei Cuochi: scopri di più.

 

 

 

 

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